Quali sono le regole per coltivare canapa legale? - Cannabis LegaleCannabis Legale

Quali sono le regole per coltivare canapa legale?

 

Canapa Legale regole di base, quali sono e come sono strutturate?

E’ innegabile che la coltivazione della Canapa Legale stia vivendo una seconda giovinezza.
Da Nord a Sud della penisola si moltiplicano gli agricoltori che decidono di dedicare appezzamenti di terreno alla coltivazione di canapa sativa.
In Italia come in altri Paesi Europei esistono regolamentazioni rigide entro cui si può operare.
Cerchiamo di analizzarne alcune tra le più importanti.

 

In linea di principio bisogna essere agricoltori per coltivare Canapa Legale

In generale un produttore che risponda ai requisiti dell’art. 2135 del c.c., con un fascicolo aperto nel portale sian (www.sian.it) in caso si voglia presentare la domanda unica per accedere ai pagamenti previsti dal reg. (CE) 73/2009 ( che ha abrogato il Reg. CE1782/2003).
Non esiste un divieto esplicito per i privati ma nel momento in cui si intenda seminare ed ottenere dei prodotti si dovrà sottostare a tutte le regole che devono rispettare gli agricoltori, quindi a meno che non si voglia coltivare per il solo piacere di veder crescere una pianta nel proprio giardino (con la possibilità di controlli da parte delle forze dell’ordine che potrebbero confondere canapa industriale con altri tipi di canapa non certificata in base a test che rilevano solo la presenza del thc e non la % link) si deve avere la qualifica di agricoltore in base al sopra citato articolo 2135 c.c..

Seminare sementi certificate con massimo 0,2% thc

L’elenco delle varietà lo trovate al seguente link. E’ utile sapere che in caso di controllo il limite massimo di tolleranza è 0,6% di thc sulla media dei campioni prelevati, limite entro il quale nessuna responsabilità è posta a carico dell’agricoltore che  ha rispettato le prescrizioni di legge.


Il coltivatore ha l’obbligo della conservazione  dei cartellini della semente acquistata per un periodo non inferiore a dodici  mesi

Ha altre sì l’obbligo di conservare le fatture  di acquisto della semente per il periodo previsto dalla normativa vigente.Anche se la Legge 242 02/12/2016 non richiede al coltivatore di canapa l’obbligo di comunicazione di semina (entro 30 giorni) , poiché permangono ad oggi diverse incertezze su alcuni aspetti applicativi,  riteniamo opportuno che anche nei casi di superfici per le quali non viene richiesto l’aiuto PAC, si proceda alla comunicazione di semina alle autorità.  

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