Ampia disponibilità di Infiorescenze di Canapa Legale - Cannabis LegaleCannabis Legale

Ampia disponibilità di Infiorescenze di Canapa Legale

Infiorescenze di Canapa Legale tra le più pregiate sempre disponibili nel nostro Shop

 

LegalShop.it è uno store indipendente. Questo ci garantisce ampio margine di scelta tra le Infiorescenze di Canapa Legale confezionate dai produttori del panorama nazionale.

La nostra indipendenza garantisce al cliente la massima possibilità di variare e sperimentare nuovi brand e prodotti.

Infiorescenze di Canapa Legale

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Il nostro magazzino è sempre rifornito e curato al meglio.

Il nostro obiettivo è quello di rendere disponibile e spedire la merce nel più breve tempo possibile.

Sappiamo come il cliente che sceglie uno Shop Online sia particolarmente attento alla disponibilità dei prodotti e per questo i nostri fornitori giornalmente riforniscono il nostro magazzino.

Normativa vigente legge numero 242 del 2 dicembre 2016)

 

Vi ricordiamo che tutti i prodotti presenti nel nostro sito sono a uso esclusivamente Tecnico e di Laboratorio.

Secondo la nuova legge italiana sulla canapa industriale entrata in vigore il 14 gennaio (legge numero 242 del 2 dicembre 2016) e pubblicata in Gazzetta Ufficiale è dunque regolata da nuove norme. Le novità sono principalmente tre:

1) Non si rende necessaria alcuna autorizzazione per la semina di varietà di canapa (Cannabis Light) certificate con contenuto di THC al di sotto dello 0,2%.

Questo significa che la comunicazione alla più vicina stazione delle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) NON è più necessaria.

Gli le uniche azioni obbligatorie per il coltivatore sono quelle di conservare i cartellini della semente comprata.

Il periodo di detenzione non deve essere inferiore a dodici mesi. Si deve altresi conservare le fatture di acquisto della semente per il periodo previsto dalla normativa in vigore.

 

2) La percentuale di THC nelle piante (Cannabis Light) analizzate potrà oscillare dallo 0,2% allo 0,6% senza comportare alcun problema per l’agricoltore.

Gli eventuali controlli verranno eseguiti da un soggetto unico. I controlli saranno eseguiti sempre in presenza del coltivatore. Gli addetti al controllo sono tenuti a rilasciare un campione prelevato per eventuali contro-verifiche.

Nel caso in cui la percentuale di THC dovesse superare la soglia dello 0,6%, l’autorità giudiziaria può disporre il sequestro o la distruzione della coltivazione.

Anche in questo caso però «è esclusa la responsabilità dell’agricoltore».

 

3) Sono previsti finanziamenti nell’ordine massimo di 700mila euro l’anno «per favorire il miglioramento delle condizioni di produzione e trasformazione nel settore della canapa».

 

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